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Spello:
Cittadina dell'Umbria in provincia di Perugia; si allunga
su uno sperone del Monte Subasio. Di probabile origine
umbra, fu fiorente città romana sotto Augusto e con il
cristianesimo divenne il più importante centro religioso dell'Umbria.
Particolarità di Spello è quella di unire al carattere medievale,
con vicoli tortuosi e antiche case in pietra, numerose vestigia
romane, come il tratto di mura di età augustea, resti del teatro,
dell'anfiteatro, delle terme e del cosiddetto Arco di Augusto,
antica porta di accesso all'acropoli. L'abitato è ancora circondato
da mura, erette nel 1360 inglobando parte della cinta romana
e tre porte: la monumentale porta Consolare (del I secolo a.C.),
la Porta Urbica e la porta Venere (di età augustea).
La chiesa di Santa Maria Maggiore, con facciata rifatta
nel Seicento, risale all'XI-XIII secolo; al suo interno è la
cappella Baglioni, affrescata dal Pinturicchio
nel 1501, con un antico pavimento in maiolica di Deruta
(1516). Di Pinturicchio è anche la grande tavola Madonna
e santi (1508) custodita nella duecentesca chiesa di Sant'Andrea,
dove si ammira inoltre un Crocifisso di scuola umbra del Trecento.
L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura,
su alcune industrie farmaceutiche e di apparecchiature elettriche,
e sul turismo.
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